I social media bastano per comunicare la tua azienda?

Con lo sviluppo del Web 2.0 e l’evoluzione della comunicazione da unilaterale a bidirezionale, molti brand hanno scelto di essere presenti sui principali social media con una pagina aziendale ufficiale, sia per dare maggiore visibilità al proprio brand, sia per offrire ai clienti un ulteriore canale di comunicazione.

L’obiettivo primario della comunicazione social è senza dubbio quello di generare un word of mouth, il “vecchio” passaparola: attraverso un’attenta attività di content, ogni social media manager ha il ruolo di creare un traffico (buzz) positivo intorno al brand, in termini di interazioni e reazioni.

Tutto questo serve quindi a soddisfare il primario desiderio di un brand che investe nella comunicazione: costruire e/o mantenere la propria reputazione e incrementare la brand awareness.

Ma la vera domanda che è necessario porsi è: un’azienda può impostare tutta la sua comunicazione sui social media?

Secondo noi no. O meglio: i social media sono una parte importante della comunicazione e se si decide di esserci, occorre fare in modo di essere trovati e di essere seguiti. Tuttavia, non sono sempre sufficienti per comunicare adeguatamente i propri prodotti o servizi.

I social media infatti sono uno dei mezzi che è opportuno inserire nel piano di comunicazione integrata.

Partiamo quindi da qui: cos’è un piano di comunicazione integrata?
È un documento che, in primo luogo, deve prevedere l’identificazione di due elementi:

Pubblico/target: le persone a cui deve arrivare il messaggio. Si parla di pubblico se utilizziamo lo strumento delle Relazioni Pubbliche, o di target se attueremo delle campagne di advertising.
Messaggio: i contenuti, i valori, i concetti che devono arrivare al pubblico.

In secondo luogo, questo documento deve definire gli strumenti di comunicazione da utilizzare e far sì che i diversi canali siano sinergici tra loro, per raggiungere gli obiettivi della propria strategia comunicativa con chiarezza e coerenza, massimizzandone l’impatto.

Realizzare un piano di comunicazione integrata significa promuovere il proprio business coordinando i vari canali (online e offline), i metodi e le strategie, affinché il messaggio venga percepito come chiaro ed efficace dal pubblico/target su qualsiasi piattaforma si utilizzi.
La scelta dei canali e l’eventuale inserimento dei social media nel piano di comunicazione dipendono dal pubblico/target, dagli obiettivi e dal budget a disposizione.

L’obiettivo più importante che ci si pone durante la costruzione di una strategia di comunicazione è quello di essere efficaci: uno scopo che si raggiunge quando le informazioni colpiscono correttamente i destinatari nel modo e nel momento desiderati, inducendoli così ad assumere atteggiamenti positivi nei confronti del proprio brand/prodotto/servizio e/o ad acquistarlo.

È bene identificare quelli che, in termini tecnici, vengono definiti “Stakeholder”, ovvero i portatori di interesse, i quali devono essere coinvolti dalla realtà aziendale. Esistono varie classificazioni degli stakeholder, ne citiamo alcune:

– In base al rapporto verso l’azienda: fornitore, dipendente, interlocutore istituzionale, consulenti, etc.
– In base alla conoscenza dell’azienda: utente attivo o utente potenziale
– In base all’utilizzo che farà dei messaggi inviati: per informare ad esempio, come il giornalista; per condividere, come l’influencer; per acquistare, come il cliente.

Per ognuno di questi pubblici è necessario tracciare un profilo chiaro, analizzandone la conoscenza che hanno del brand, il comportamento online e offline e la dimestichezza con i canali.

Nella fase successiva, si andrà a definire un ipotetico percorso di informazione che ogni utente seguirà per acquisire informazioni e utilizzarle per raggiungere lo scopo che si è prefissato (scrivere un articolo, condividere un’informazione, acquistare un prodotto).

Un esempio pratico:
Paolo sta cercando un regalo per sua moglie: sfoglia una rivista (MEDIA OFFLINE), passeggia in un centro commerciale (PUBBLICITA’ OFFLINE), cerca su Google consigli per l’acquisto (SEO). Apre Facebook e Instagram e sfogliando le bacheche trova inserzioni pubblicitarie (SOCIAL MEDIA). Chiede consiglio (RECENSIONI).

Quanti media abbiamo citato per una sola persona e un solo bisogno? Cinque media. Per l’azienda che potrebbe avere il giusto regalo per la moglie di Paolo è fondamentale essere presente su questi media e proporre i prodotti che potrebbero risolvere l’esigenza del nostro utente.

Ecco perché per promuovere il nostro prodotto è opportuno selezionare diversi canali di comunicazione diffondendo il messaggio in maniera trasversale.

Il messaggio trasversale
Il messaggio ha una sua anima che permane in ogni tipologia di comunicazione ma, necessariamente, deve essere rielaborato sia sulla base del tipo di media utilizzato per diffonderlo sia in relazione all’utente che lo riceverà.

I principali tools
Ecco i principali strumenti di comunicazione a disposizione di un brand, da utilizzare in maniera sinergica ed efficace costruendo un piano di comunicazione integrata:
• Media Relations
• Public Relations
• Pubblicità online e offline
• Direct Marketing
• Sponsorizzazioni e partnership
• Eventi
• Attività SEO
• Social Media Marketing

Queste riflessioni ci portano a capire come i social media, di cui tanto si parla e su cui tanto si insiste nelle agenzie di comunicazione, siano solo una parte di un piano di comunicazione, seppur fondamentale. Hanno infatti, indubbiamente, molti vantaggi:

– Immediatezza della comunicazione
– Relazioni dirette con i clienti
– Investimenti ridotti rispetto ad altri canali
– Alto impatto per i contenuti visual

Tuttavia, non possono essere considerati l’unico canale di comunicazione per la tua azienda.

Vuoi creare il tuo prossimo piano di comunicazione integrata? Facciamolo insieme, vieni a trovarci oppure scrivici qui!

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